PROMOTORI

 

L’Istituto Nazionale “SOSTENIBILE ARCHITETTURA” intende sviluppare, approfondire, diffondere e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche legate all’ambiente, alla salute e alla sicurezza dell’uomo nel rispetto dell’integrità e della valorizzazione dei luoghi, promozione del territorio, secondo una visione etica di equità, di solidarietà e di sostenibilità. Si pone l’obiettivo di promuovere, attraverso incontri formativi, la responsabilità civile per la conservazione della cultura del territorio e per il recupero dell’identità sociale e collettiva; ogni azione atta a favorire finalità formative, divulgative, documentarie e consultive circa i modi dell’abitare secondo i criteri della sostenibilità, intesa in tutte le sue declinazioni; e gli scambi culturali attraverso progetti pilota, approfondimenti scientifici e tecnici, stampa di pubblicazioni, organizzazione di convegni, tavole rotonde e mostre, unitamente alla divulgazione della letteratura di settore. Inoltre, l’Istituto si propone come luogo d’incontro e di aggregazione nel nome della conoscenza, assolvendo alla funzione sociale di maturazione e di crescita umana e civile, di incrementare le conoscenze scientifiche tecniche e strumentali, nonché le ricerche negli ambiti disciplinari dell’Architettura Sostenibile, del Restauro e della Conservazione Programmata, mettendo a confronto esperienze mutuate da territori e culture diversamente caratterizzati, proponendo modifiche dei piani urbanistici e paesaggistici, elaborazioni di modelli ecosostenibili di recupero e di restauro nei piani di emergenza territoriale e ambientale, collaborando con gli Enti preposti alla tutela.

L’Istituto basa il raggiungimento dei suoi obiettivi su varie attività: la ricerca scientifica e tecnica; Master, Workshop, Convegni, Conferenze, Dibattiti, Seminari, Mostre; collaborazioni con Enti di formazione, Scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado fino alle Università; corsi di formazione teorico/pratici per Professionisti, Aziende e Studenti; attività editoriali con pubblicazione di Atti di Convegni, di Seminari, nonché degli studi e delle ricerche svolte dall’Istituto e da altri soggetti i cui lavori sono ritenuti meritevoli e affini alle finalità dell’Istituto.

 

 

Castellammare del Golfo è un comune di 15 000 abitanti e appartiene al libero consorzio comunale di Trapani in Sicilia.

Castellammare nasce come Emporium Segestanorum (porto della vicina Segesta, in greco Αἰγεσταίων ἐμπόριον; il termine empòrion designava nel Mediterraneo antico una località marittima adibita allo scarico, al deposito e alla vendita di merci) e fino all’arrivo degli Arabi la sua storia si identifica con quella della città elima

Con l’arrivo degli arabi agli inizi dell’800 il paese prende il nome di al-madariğ, “le scale”, nome che sembra derivare dalla scalinata che dalla parte più alta del bastione fortificato conduceva al porto.

Nei pressi del porto di Castellammare del Golfo sorge il cosiddetto Castello a mare, chiamato così perché fino agli anni ottanta era lambito dal mare. Lo specchio di mare antistante la torre era chiamato “vasca della regina” per indicare una vasca naturale delimitata da scogli, che la leggenda vuole fosse in uso alla regina del castello.

Oggi è di proprietà pubblica e ospita al suo interno un polo museale che si snoda in un percorso denominato “La Memoria del Mediterraneo” che comprende quattro sezioni: il Museo dell’Acqua e dei Mulini, il Museo delle Attività Produttive, il Museo Archeologico e il Museo delle Attività Marinare.

 

 

PATROCINI

 

SOSTENITORI AZIENDALI